La malattia degli ospedali
Lo scandalo della sporcizia, della trascuratezza, della mancanza elementare di igiene sollevato dall´inchiesta di Fabrizio Gatti sull´«Espresso» è come una onda lunga, nera, limacciosa. È augurabile che duri poiché fotografa una situazione assolutamente da rimuovere, intollerabile per un grande ospedale come il Policlinico Umberto I di Roma. Che, paradossalmente, rispetto ad anni fa, presenta servizi migliori, alcuni reparti di eccellenza, sia pure in mezzo a lacune e a faticosissimi processi di modernizzazione.
Gli appalti delle pulizie negli ospedali e in altri enti pubblici rappresentano un affare grosso e grasso. Stramilionario.
È insensato che sul loro operato non vigili in modo premente, ravvicinato, quotidiano, una autorità tecnica, capace di esigere un servizio efficiente, eventualmente di dare la disdetta a chi non lo produca.