Quando le verità sono così nude che in troppi le vogliono coprire
(…) si afferma che chi attacca l’arcivescovo demonizzandolo faccia bene, guai! Eppure, sotto sotto, vuoi che qualche ragione non ci sia? Vuoi che «non se la sia andata in qualche modo a cercare»? Vuoi che i «modi» siano stati sbagliati, ma magari, qualche contenuto? Ecco così l’opera di persuasione – a mio giudizio subdola – che viene fatta sulle coscienze dei lettori, magari pure messe davanti a foto del nostro Arcivescovo che di certo non lo dipingono in una posa felice, ma anzi con lo sguardo da secolare patriarca della fede che forse non capisce un gran che di vita pratica e che è finito lì chissà per quali logiche di potere della sede vaticana.